Il patrimonio artistico
Ricco è il patrimonio artistico di Crevacuore.
La costruzione della Parrocchiale di Santa Maria Assunta, iniziò nel XVI secolo e continuò durante i secoli successivi; nel coro si possono ammirare tre affreschi del 1778 di Giovan Battista Peracino raffiguranti la Madonna col Bambino, San Giovanni, San Sebastiano, e due oranti, e una tela attribuita alla scuola di Gaudenzio Ferrari. Il campanile è una torre del quattrocentesco castello abbattuto nel XVII secolo.
Allinterno della Confraternita di Santa Marta, in stile barocco, sono conservati nella cupola alcuni pregevoli affreschi prospettici e scenografici di Lorenzo Peracino (1758), delle sculture lignee di scuola biellese e valsesiana del XVII-XVIII secolo e un interessante mobile della sacrestia elegantemente lavorato (XVII secolo).
Nella Chiesa di San Sebastiano del XV secolo vi è un quadro della Pietà attribuito a Bernardino Lanino e un affresco datato 1491 raffigurante la Madonna col Bambino.
Sempre quattrocenteschi sono gli affreschi di Tommaso Gagnola nella Chiesa di San Gregorio della Serra (XII secolo) e le finestre con ornamenti in terracotta nella Casa Mazzia di Piazza dei Mercanti.
Il Santuario della Madonna della Fontana, in frazione Azoglio, conserva le originali porte settecentesche mentre allinterno si trovano un affresco raffigurante la Madonna in trono probabilmente appartenente al XV secolo, degli affreschi di Tarquinio Grassi di Romagnano Sesia (1706) e nella navata centrale alcune statue di stucco.
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