Notizie su Crevacuore
Crevacuore, paese chiave del Biellese, chiude la Valsessera ad oriente, fu il primo grande insediamento urbano della zona, ed in esso si rispecchiano tutta l'arte e la nobiltà dell'intera valle; fu terra di marchesato fino al 1900 e dal basso medioevo ha sempre saputo donare grandi opere d'arte giunte sino ai giorni nostri pressoché inviolate. I luoghi di culto, soprattutto, sono da sempre la dimora ideale di queste pregevoli testimonianze, e Crevacuore ha sempre saputo conservarle nei migliore dei modi .Da ricordare la chiesa della Serra e di San Gregorio, la ricca Parrocchiale della Beata Vergine Assunta, la chiesa dei Santi Marta e Bernardino, e l'imponente Santuario della Madonna della Fontana ad Azoglio.Ubicato lungo la sponda sinistra del torrente Sessera, un tempo era dominato dalla figura austera di un grande castello che, dal colle che oggi porta il suo nome, vigilava l'ingresso alla valle; ai giorni nostri non rimangono che pochi ruderi di quella costruzione, ma si raccontano ancora aneddoti e racconti fantasiosi che portano Crevacuore in un clima di leggenda.
Si pensa che il nome del comune derivi dal fatto che la più importante attività del luogo fosse la concia delle pelli (da creva, capra e corium cuoio), ma agli abitanti piace altresì credere che il nome sia dovuto a una leggenda secondo la quale una madre morì di crepacuore (di cui il nome del paese) alla vista del figlio annegato nel lago che un tempo occupava il territorio.
CREVACUORE Provincia di Biella
Abitanti 1713
Superficie Kmq 8,34
Altitudine 377
Denominazione abitanti Crevacuoresi
Festa patronale Natività di Maria Vergine: 8 settembre
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